Progetti

Agroalimentare

Ingegnerizzazione e digitalizzazione dei processi manutentivi

agroalimentare

Il Management di un gruppo italiano leader nel settore agroalimentare ha avviato un percorso di trasformazione dei processi manutentivi con l’obiettivo di uniformare le modalità operative tra i diversi stabilimenti del Gruppo, incrementare l’affidabilità degli impianti e migliorare la capacità di controllo delle performance. In un contesto caratterizzato da molteplici realtà produttive, differenti modelli organizzativi ed elevate esigenze qualitative, è emersa la necessità di definire standard comuni, strumenti condivisi e metodologie in grado di supportare una gestione della manutenzione più strutturata e orientata ai dati.

Il progetto ha preso avvio da un’analisi approfondita dei processi esistenti e del livello di maturità delle pratiche manutentive, affiancata da un percorso di sviluppo delle competenze rivolto al personale tecnico e gestionale. L’obiettivo è stato quello di creare le condizioni organizzative e culturali necessarie per accompagnare il Gruppo verso un modello di Asset Management evoluto, favorendo il cambiamento e supportando l’introduzione di un sistema di Enterprise Asset Management condiviso tra i diversi siti produttivi.

Obiettivo

L’obiettivo è quello di ingegnerizzare i processi manutentivi e gestire, secondo procedure standard, le diverse realtà produttive del Gruppo attraverso l’implementazione di uno strumento di Enterprise Asset Management (EAM). Le macro fasi previste sono:

  • mappatura e analisi degli attuali processi manutentivi;
  • reingegnerizzazione dei processi di gestione delle attività manutentive e standardizzazione tra i differenti siti produttivi;
  • progettazione e stesura di un capitolato tecnico con le specifiche richieste per l’acquisto di uno strumento software per la gestione dei processi di manutenzione (EAM);
  • supporto nella fase di software selection per la definizione di un prodotto software in grado di soddisfare i requisiti definiti all’interno del capitolato tecnico;
  • definizione di criteri standard che guidano la progettazione di una scomposizione impiantistica gerarchica per tutti i siti produttivi;
  • affiancamento nella fase di configurazione della piattaforma software per la gestione dei processi manutentivi;
  • implementazione sul campo dei processi reingegnerizzati e affiancamento all’utilizzo degli strumenti adibiti alla gestione delle attività manutentive all’interno dei reparti produttivi e manutentivi (Change Management);
  • progettazione ed erogazione di un percorso formativo su tematiche afferenti la corretta gestione dei processi di manutenzione e la creazione dell’Ingegneria di Manutenzione.

Risultati

Il progetto ha consentito di definire un modello manutentivo comune per le diverse realtà produttive del Gruppo, creando le basi per una maggiore uniformità dei processi, delle metodologie operative e degli strumenti di gestione. La condivisione di criteri e standard ha favorito una visione più integrata della manutenzione, supportando il coordinamento tra i diversi stabilimenti.

Parallelamente, il percorso formativo ha contribuito a diffondere principi e metodologie di Asset Management, rafforzando la consapevolezza del ruolo strategico della manutenzione e facilitando il processo di cambiamento organizzativo necessario all’introduzione di nuovi modelli gestionali e strumenti digitali.

I risultati ottenuti hanno inoltre portato l’azienda a estendere la collaborazione con il Team Exolvia, avviando un percorso di Qualificazione del Sistema Manutentivo orientato al consolidamento delle pratiche adottate e al loro progressivo allineamento alle migliori esperienze di settore. In questo contesto è stato progettato un programma formativo avanzato rivolto a tutti i responsabili di manutenzione del Gruppo, affiancato da attività di audit del Sistema Manutentivo finalizzate a monitorare il livello di applicazione degli standard definiti e a supportare il miglioramento continuo delle performance.